Ogni casa salesiana, all’avvicinarsi della Festa di Don Bosco, si anima e non vuole tenere per se stessa l’immenso dono di continuare nel suo nome il carisma educativo. Questo desiderio di coinvolgere la città e in particolare i diversi “rami” della Famiglia Salesiana diventa aggregazione.

Il Santo Spirito è l’ambiente educativo che in questa occasione coinvolge: alunni, famiglie, oratoriani, chierichetti, piccoli della Scuola dell’Infanzia Moiso, ex allieve/i, Cooperatori e tutti quelli che portano nel cuore la figura di Don Bosco. E’ lui che ci raduna, che ci fa sentire la voglia di stare insieme, di fare festa in un chiasso molto simile a quello di Valdocco.

Varie sono le iniziative già in cantiere. La Scuola dell’Infanzia Moiso e la Scuola Primaria Santo Spirito, attraverso il gruppo “Teatro” da mesi va preparando lo spettacolo con la collaborazione delle docenti e dell’Istituto Musicale Mozart 2000.

Lo Staff degli animatori dell’Oratorio farà del 28 gennaio il momento forte per celebrare la grande intuizione educativo-pastorale di Don Bosco. Dall’accoglienza delle ore 14.00 alle 18.00 si alterneranno grandi giochi a squadre nello stile di D. Bosco, balli e canti. Alle 16.00 la gioia dell’incontro con il Vescovo Monsignor Pier Giorgio Micchiardi che condividerà, attraverso la sua parola, le caratteristiche dello Spirito educativo Salesiano; seguirà la merenda con pane e nutela per tutti e poi…i favolosi tornei di calcio!

Il 29 gennaio sarà il giorno delle ex allieve/i che, dopo la gioia di ritrovarsi e di vivere l’Eucaristia celebrata da Don Mario Boliolo, condivideranno il pranzo; stare insieme a tavola è sempre festa e la si prolungherà nel pomeriggio con una simpatica tombolata.

Il 31 gennaio, unita a tutto il Mondo Salesiano, la Comunità Educante Santo Spirito soprattutto attraverso gli alunni della Primaria concluderà il periodo di preparazione e di festa. Alle 9.30 la S. Messa celebrata dall’incaricato della Pastorale Giovanile, Don Gian Paolo Pastorini, resa solenne dai canti e dall’orchestra ci ricorda la grande importanza che D. Bosco dava  a questo momento; seguirà il tradizionale “pane e salame”. Nel pomeriggio alle ore 15.00 il gruppo teatro, in sintonia con il progetto “Alimentazione” si esibirà  con la rappresentazione “Cavolo…che frutta!". Saranno coinvolti gli alunni del Progetto Teatro del Santo Spirito, del Moiso e del Sacro Cuore, mentre tutti gli alunni saranno coivolti con i canti e l’orchestra.

Ci piacerebbe coinvolgere tutta la città a partire delle autorità come faceva Don Bosco che, da onesto e rispettoso cittadino, coinvolgeva tutti nella sua opera. In suo nome ringraziamo che ci affida in un modo o in un altro i propri figli e tutti noi educatori nei diversi ambiti continuiamo con grinta a credere nell’educazione e non ci lasciamo scoraggiare dalle sfide dell’oggi. Come Don Bosco vogliamo educare giovani consapevoli e capaci di pensiero libero per poter dare alla società il volto dell’onestà che si esprime in scelte che rendono serena la vita e  più sicuro il cammino.

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