Sei settimane: un tempo che pare infinito e invece dà scacco matto al timore e passa come un tempo di mondiali. Tempi e modalità diverse, perché la vita è divenire, l’animazione è qualcosa di dinamico che ha le radici nel profondo e le antenne volte a captare il mutare dei tempi e delle esigenze.

Ogni mattina al Santo Spirito una lunga fila chiassosa e felice viene accolta da quei sorrisi che parlano anche in silenzio e vengono accompagnati dal Buongiorno di Don Gian Paolo Pastorini; chi entra è come un bene prezioso a cui donare il meglio. Il cortile non ha nulla da invidiare a strutture ben organizzate perché è come avesse un’anima. Il volto degli Animatori non lascia leggere stanchezze o titubanze. Si sono preparati e dalla verifica settimanale traggono quei tocchi educativi che aiutano a crescere. Come per incanto passano dal gioco al momento formativo aiutati da Sr Candida e dagli Animatori e dal loro filo conduttore: essere “Custodi delle Luci”, per accompagnare tutti i bambini e i ragazzi nel loro cammino di Amicizia, per sconfiggere la Paura nell’incontro con gli altri, nella conoscenza reciproca, imparando a camminare insieme e ad affrontare le giuste scelte che la vita ci pone. Si alternano laboratori di creatività e giocoleria, tornei, compiti delle vacanze, danze, canti e teatro… che danno vita a tutti gli ambienti. Felicità dei partecipanti, ma tanta attenzione e cura da parte degli Animatori. Ogni mercoledì la fila dei pullman, che sostano per la partenza delle gite, fa da sfondo alla preghiera della Comunità che non si distrae, ma diventa richiesta di protezione per la giornata. La portineria è come la telecamera che filma la gioia e raccoglie il saluto dei genitori, che accompagnano e riprendono i propri figli lasciando in un rapido “grazie” la sicurezza di avere un luogo adatto ai propri figli. 

Le settimane si susseguono, i volti cambiano, i bambini e i ragazzi continuano ad aumentare, fino a superare i 350 iscritti, ma l’entusiasmo non molla. Momenti di gioia e di festa come lo schiuma party e il color party tra musica e colori, rimescolano le emozioni di tutti e la gioia sale alle stelle. Protagonisti non solo i bambini e i ragazzi ma per una volta anche i genitori che si sentono partecipi e vivono i momenti di gioia e spensieratezza insieme ai loro figli.

In fretta si giunge al momento finale del 20 luglio. Il cortile è come l’anfiteatro che ha custodito e ora restituisce agli animatori e ai ragazzi la gioia di narrare. Tutti attori e protagonisti in modo diverso dell’esperienza vissuta. Raccontare è rivivere e trasmettere quel qualcosa di personale e irripetibile che passa negli altri. Come dimenticare l’educata spigliatezza dei presentatori? E che dire di quella schiera che attende il proprio momento educata e desiderosa di avere uno spazio per sé? Un occhio attento non si ferma solo ai canti, alle danze, al teatro, ma va oltre e legge la spontaneità e la fierezza di condividere l’esperienza con il nostro Vescovo Mons. Luigi Testore, il Sindaco Lorenzo Lucchini, la Presidente del Consiglio Comunale Elena Trentini, la nostra Ispettrice Sr Elide, e la Presidente del CSI di Acqui Terme Carmen Lupo; la loro presenza è come “il timbro di convalida” per chi ha animato e per chi ha trascorso giorni tristi. Al termine della serata, visibili erano le forti emozioni scolpite sul volto di tutti i partecipanti, che hanno fatto rivivere nel cuore di ognuno in un solo istante tutti i sentimenti provati in queste sei settimane, vissute intensamente, che hanno saputo animare e colorare ogni singolo giorno; nonostante tutto, come ha detto il responsabile dell’Estate Ragazzi Amedeo Ripane: “Il nostro sogno è quello di continuare questa meravigliosa avventura…”

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